INTELLIGENZA
"Gli
alieni possono essere tecnologicamente più progrediti di noi di un milione
di anni ma usano ancora le forze del mondo fisico che possono essere
comprese e controllate. L'elmetto che protegge la mente dimostra che gli
alieni comunicano con una qualche forma di energia elettromagnetica e che
questo tipo di energia, che potrebbe anche essere una forma di comunicazione
telepatica, può essere bloccata o annullata. Ci stiamo avvicinando
progressivamente a capire come funziona realmente la tecnologia aliena
grazie ad un approccio intelligente al problema." - Michael Menkin
"La persona intelligente non é quella che sa ma bensì quella che sa cosa fare
quando non sa." - Piaget.
John Holt sull' intelligenza, da libro "How Children Learn"
"Lo scienziato creativo analizza un problema lentamente e con molta cura e poi
procede rapidamente alla sua soluzione. Al contrario l'uomo meno creativo
per raggiungere una rapida soluzione é abituato a lanciarsi di fretta in tentativi disorganizzati. Quante volte abbiamo visto gli arraffatori di risposte andare in
crisi. Il fatto é che i problemi e le risposte sono semplicemente il modo
diverso di vedere una relazione, una struttura o un ordine. Un problema é
un'immagine a cui manca un pezzo; la risposta é il pezzo che manca. I bambini che che si prendono tutto il tempo
che occorre per osservare, per avvertire e
afferrare il problema si accorgono presto che la risposta é lì,davanti a loro.
Quelli che invece hanno problemi sono quelli che intendono il problema come
l'ordine di lanciarsi avanti a tutta velocità in una
direzione sconosciuta verso una meta altrettanto sconosciuta. Vomitano la
risposta prima ancora di aver valutato il problema. Perchè hanno così fretta
di rispondere?
Il pensatore scarso emette malamente la risposta, il buon pensatore si prende il tempo necessario e
analizza il problema. La differenza sta semplicemente in una diversa
capacità di pensiero o di diversa abilità tecnica che può essere insegnata a scuola? Temo di no. Il pensatore capace può prendersi il tempo necessario perché é in grado
di tollerale l'incertezza, può stare senza sapere. Il pensatore scarso non
può resistere senza sapere, la cosa lo fa uscire pazzo, non può rimanere senza avere
la soluzione, anche se sa benissimo che molto probabilmente é quella sbagliata.
Questa spasmodica ricerca della certezza, questa incapacità di tollerare
l'esistenza di domande che non hanno una risposta e i problemi non risolti
sembra essere alla base di molti casi di scarsa intelligenza."