ELABORAZIONE E SVILUPPO DELL’ELMETTO.
I primi elmetti di protezione per la mente sono stati costruiti nel 1998 usando dei semplici fogli di alluminio. Questi prototipi sono stati in seguito spediti ad un ricercatore dell’Iowa. Questo ricercatore ha riferito che l’elmetto é stato usato da una persona per breve tempo ma senza alcun risultato. In seguito non è stato possibile rintracciare il ricercatore ed è ignota la fine che hanno fatto gli elmetti.
All’inizio del 1999 ho costruito otto elmetti protettivi utilizzando questa volta la plastica metallizzata che è comunemente usata nei contenitori protettivi elettrostatici. Sei di coloro che hanno usato l’elmetto mi hanno detto di aver ottenuto un successo mentre due di loro, sopraffatti dai comandi telepatici degli Alieni, si sono tolti gli elmetti e sono stati rapiti.
Dal 1999 al 2008 più di 100 persone rapite dagli Alieni mi hanno riferito di usare elmetti protettivi e berretti fatti col Velostat. Mi risulta che dal 1999 solo due persone sono state rapite mentre indossavano un elmetto protettivo costruito col Velostat. La maggior parte degli altri addotti che usano gli elmetti mi riferiscono di aver ottenuto un successo. Non è stato possibile contattare alcuni degli addotti dopo che questi avevano cominciato a provare gli elmetti.
A partire dal 2007 sono stati fabbricati da me gratuitamente parecchi elmetti protettivi con dieci e dodici fogli di Velostat. Sebbene nella maggior parte dei casi otto fogli di Velostat rappresentino una protezione adeguata dall’interferenza telepatica alcuni addotti mi hanno riferito che con un tale grado di schermatura hanno la nausea o il mal di testa. Questa constatazione potrebbe indicare che gli Alieni abbiano aumentato la potenza delle proprie trasmissioni telepatiche, in particolare quando si trovano al cospetto delle loro vittime, anche se il segnale rimane schermato a sufficienza dal Velostat.
Il Velostat, e un materiale a lui simile dalla denominazione commerciale LINQSTAT, ha una sua impedenza, come è mostrato nell'illustrazione seguente dove a un elmetto protettivo è collegato un impedenzometro in Ohms. Entrambi i materiali, sia il Velostat che il Linqstat, perdono la carica elettrostatica accumulata quando sono collegati alla terra. I due materiali sono denominati tecnicamente "pellicola polietilenica conduttiva" comunemente usata come materiale per controllare l’elettricità statica in numerose applicazioni elettroniche, nei semiconduttori e nelle Smartcard grazie alle loro proprietà protettive. Entrambi i materiali sono fabbricati secondo gli specifici standard militari americani e posseggono proprietà conduttive diverse da quelle dei metalli.

Come regola generale è possibile foderare qualsiasi tipo di copricapo col maggior numero possibile di fogli di Velostat o di Linqstat che riuscite a inserire al suo interno.

Michael Menkin mentre costruisce un elmetto di protezione per la mente utilizzando dodici fogli di Velostat per una particolare situazione di rapimento alieno. Sono state necessarie sei ore per fare questo elmetto che è stato poi spedito all’addotto insieme a un berretto da baseball con otto fogli di Velostat. Tutto gratuitamente.
ABBIAMO BISOGNO DI AIUTO SCIENTIFICAMENTE VALIDO PER STUDIARE L’ATTENUAZIONE CHE L’ELMETTO PROVOCA SULLA QUANTITA’ DI ENERGIA IRRADIATA.
SE SIETE ESPERTI IN QUESTO CAMPO SIETE PREGATI DI CONTATTARE MICHAEL MENKIN AL SEGUENTE INDIRIZZO: